ABC… LGBT! – L’identità sessuale

L’essere umano ha molte sfaccettature e, a volte, può essere difficile darsi delle definizioni o definire una persona in modo corretto. Molte sono le variabili che costruiscono l’identità sessuale di ognuno di noi, a volte sono più visibili, a volte meno. A volte si devono dichiarare, altre volte si preferisce tenerle private. L’identità sessuale è un termine che racchiude in sé differenti componenti rispetto la percezione che la persona ha di sé e di come vuole essere percepita.

Per fare un po’ di chiarezza ci facciamo dare una mano dal gender unicorn, il grafico creato da TSER, il Trans Student Educational Resources, con cui possiamo declinare le diverse parti di noi.

 

Lidentità di genere riguarda il nostro sentire interiore di appartenere all’essere donna o uomo, secondo una definizione culturalmente costruita, o a nessuno di queste due definizioni o ad altre definizioni. Da qui si può utilizzare il termine cisgender per descrivere una persona che sente corrispondente la propria identità di genere con il proprio sesso assegnato, e transgender per chi non sente questa corrispondenza.

L’espressione di genere indica il modo in cui la nostra identità di genere si esprime, attraverso il nostro corpo, l’abbigliamento, la scelta degli abiti, del taglio di capelli e così via.

Il sesso assegnato alla nascita riflette la classificazione delle persone in base al corredo cromosomico, all’aspetto dei genitali, ai cromosomi, all’espressione fenotipica. La maggioranza di noi rientra nella dicotomia femmina/maschio, ma una parte rientra nel gruppo delle persone intersex.

L’orientamento sessuale riguarda l’attrazione sessuale verso donne, uomini, entrambi, persone che esprimono altri generi, o anche non avere alcuna attrazione sessuale.

Infine abbiamo l’attrazione emotiva/romantica che, come per l’orientamento sessuale, può includere diverse possibilità.

 

E tu, come declineresti il tuo Gender Unicorn?