E’ arrivato il nuovo anno

💜 Ero solita a stilare, a fine anno, un bilancio di quanto vissuto. Probabilmente più con un metro di giudizio nei miei confronti, e con relativa vergogna e senso di colpa se non avessi rispettato le aspettative (mie o magari di altre persone), che non una autentica valutazione ed accoglimento delle scelte e delle esperienze vissute.

💜 Quest’anno ho vissuto situazioni ed eventi che hanno cambiato il mio quotidiano e fatto riflettere sulla mia percezione di tempi, spazi e relazioni. Ho vissuto la morte di amicɜ, parenti, della mia gatta, che per me è stata compagna di vita. Ho vissuto la sospensione del lavoro, cambi di routine, un’operazione che si è protratta nel tempo, il ritorno alla vita lavorativa con fatica e stanchezza. Ho vissuto un trasloco, che mi ha permesso di tornare nella terra che mi ha cresciuta e di riprendere alcune abitudini abbandonate, tornando a godere dei doni che mi offre, ho vissuto la possibilità di progettare con colleghɜ, creare legami con nuovi colleghɜ, imparare e mettermi in discussione come professionista grazie ai social, stabilizzare, almeno in parte la mia attuale situazione lavorativa. Ho avuto l’opportunità di prendermi cura degli affetti più cari, e di accogliere in casa altre gatte a cui dare le mie attenzioni.

💜 Ho scelto di ascoltare e accogliere le mie emozioni e i miei pensieri, perché sono miei, perché sono validi. E anche se non mi piacciono le feste, ho celebrato. Nei modi che ho ritenuto più consoni per me, mettendomi in relazione e condividendo con le persone che erano con me. Ho mostrato la mia vulnerabilità, la fatica e l’amore che stavo mettendo.

💜 Questo è ciò che il 2020 mi ha donato, ed è ciò che voglio portare con me, senza lasciare nulla indietro.

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