Alleniamoci al rilassamento: il training autogeno

Quante volte pensiamo o diciamo che abbiamo bisogno di prendere una pausa dalla frenesia lavorativa o scolastica, dalle incombenze famigliari, dalle preoccupazioni, dalla paura di non farcela? E quante volte non lo facciamo, e sentiamo la mente appesantita e il nostro corpo ci dà segnali di stanchezza e sofferenza?

Possiamo imparare una tecnica in grado di aiutarci? Una risposta è il training autogeno.

Il training autogeno è una tecnica di rilassamento, ideata nel 1932 da Johannes H. Schulz, neurologo e psichiatra. È un allenamento al rilassamento del corpo, attraverso l’apprendimento graduale e la pratica di una serie di esercizi di concentrazione passiva, concatenati tra loro. Si impara, così, a “non fare”, a staccarci dai ritmi quotidiani, dai pensieri che ci affollano la mente, e a renderci più consapevoli del nostro corpo, dei nostri pensieri e delle nostre emozioni, senza nessun giudizio.

Questo allenamento particolare, ci può aiutare a migliorare le prestazioni, atletiche, lavorative, scolastiche, aiutando a gestire lo stress e l’ansia da prestazione, a recuperare le capacità di concentrazione e memorizzazione, a combattere l’insonnia e la cefalea vasomotoria, a darci maggiore serenità con noi stessi e nelle relazioni con le altre persone.

Gli esercizi del training autogeno sono 6 e si riferiscono ai distretti muscolare, vascolare, cardiaco, respiratorio, addominale, cefalico. È fondamentale la motivazione: la pratica aiuta a rendere questi esercizi “nostri”, così da poterli eseguire senza più la necessità del trainer, diventando noi protagonisti del nostro cambiamento e del nostro benessere.

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